Abbiamo di fronte a noi alcuni mesi carichi di scadenze
molto importanti. La crisi economica molto pesante e ancora tutta da superare
ci spinge ad assumere comportamenti ed azioni responsabili, ci spinge ad essere
parte attiva sulla cosa pubblica e ad essere protagonisti per il bene nostro e
dei nostri figli.
Le elezioni politiche sono vicine e dobbiamo
affrontarle con impegno e con la determinazione di arrivare alla guida del
Paese, per cambiare finalmente la politica disastrosa del vecchio governo del
PDL e della Lega, che ci hanno portato al disastro economico, sociale e morale.
Bisogna
ricostruire il Paese e ridare un avvenire a tutti noi.
In primavera ci saranno le elezioni politiche, abbinate
anche alle elezioni comunali nel nostro paese. Non vogliamo più un uomo solo al
comando o personaggi alla Berlusconi e Bossi che imperversino sulla cosa
pubblica, distruggendo tutto e tutti. Non vogliamo più il dilagare della
corruzione e lo sperpero e/o appropriazione del denaro pubblico sottratto ai
servizi dei cittadini più deboli. Non vogliamo più un Sindaco (guarda caso
leghista) che firma contratti in cui si stabilisce che se le cose vanno bene a
guadagnare saranno i privati e se
invece vanno male a pagare dovrà essere il Comune. Non vogliamo più un Sindaco
che aumenta lo stipendio suo e dei suoi tagliando i servizi al cittadino. Non
vogliamo più un Sindaco che disperde le risorse comunali in ristrutturazioni
assurde e lascia deperire gli immobili nuovi solo perché sono stati realizzati
da altri e non c’è da mettere mano al portafoglio. Non vogliamo più un Sindaco
che ha bloccato tutto per tre anni e poi al quarto realizza in ritardo le opere
di ordinaria amministrazione, peraltro già programmate e deliberate prima del
suo arrivo, in modo confuso e caotico caricando il bilancio comunale di oneri, utili
solo a portare il deficit a livelli spaventosi e per propaganda elettorale. Non
vogliamo più un Sindaco e una giunta che hanno deliberatamente trascurato la
salvaguardia del territorio infischiandosene delle prerogative agricole e
zootecniche caratteristiche e fondamentali della nostra economia e della nostra
cultura. Non vogliamo più un Sindaco che non sappia avere attenzione per i
servizi ai cittadini togliendo le risorse necessarie all’assistenza, agli
asili, alla cultura per fronteggiare interessi personali. Non vogliamo più un
Sindaco che si dimentica del lavoro e dello sviluppo del territorio, salvo poi
cercare di attrarre un’azienda altamente inquinante e sicuramente senza
capacità di creare posti di lavoro come il “forno crematorio” categoricamente
rifiutato in tutto il resto del circondario.
Con tutti coloro che non vogliono più tutto
questo, siamo disposti e vogliamo confrontarci nei prossimi giorni e mesi
per discutere ed approntare un programma
costruttivo per il nostro paese, sia per le elezioni politiche che
amministrative.
Vogliamo
perciò parlare della difesa dei diritti dei cittadini, del contenimento dei
costi della politica, dello sviluppo sostenibile del nostro territorio, della
programmazione delle opere da intraprendere, del sostegno alle categorie più
esposte alla crisi e alle famiglie. Vogliamo cercare una soluzione per
incrementare l’assistenza agli anziani, per rinforzare gli asili nido e non
solo, per accompagnare i giovani dalle prime fasi della loro formazione al loro
inserimento nel mondo del lavoro.
Vogliamo
confrontarci con tutti coloro pronti ad impegnarsi su questi temi, per arrivare
a trovare soluzioni unitarie e utili per affrontare il futuro del paese.
Prossime scadenze
L’impegno di tutti è quello di diffondere e
presentare i nostri programmi a tutta la cittadinanza, agli amici, ai parenti e
conoscenti sia in vista delle elezioni comunali che di quelle nazionali.
L’impegno di tutti è quello di creare le condizioni
per un’ ampia partecipazione alle elezioni Primarie
del Partito Democratico (25 novembre), per designare il Candidato Premier alle
elezioni Politiche.
L’impegno di tutti è quello di creare le condizioni
perché in Albaredo ci sia un effettivo cambiamento con una nuova amministrazione
al servizio dei cittadini.
L’Impegno di tutti è quello di cercare un’ampia
condivisione sui problemi generali dei cittadini e degli albaretani, perché il
voto non sia un appuntamento di routine ma, invece, un impegno cosciente e
mirato per esprimere ed esercitare un diritto e un dovere per il bene della
collettività.