GOVERNO MONTI
GOVERNO DI SALVEZZA NAZIONALE
La Lega al governo ha:
Bossi e Berlusconi tentano di riscrivere la storia approfittando della tregua parlamentare per far fronte al baratro economico nel quale ci hanno spinto.
Il primo, per bocca di Maroni, vuole far credere che il Governo Monti sa mettere solo tasse dimenticando che il conto da pagare lo hanno lasciato la Lega e il Pdl e il secondo vuole far credere che il suo passo indietro sia un gesto di generosità.
Niente di più falso e noi non possiamo dimenticare o far finta di dimenticare.
Come dice Rosy Bindi, non possiamo tacere sul fatto che Berlusconi si è ritirato solo quando è stato certificato che non aveva più la maggioranza e non possiamo dimenticare che Bossi e Berlusconi hanno attaccato in tutte le maniere le nostre Istituzioni, che ci hanno fatto fare delle figuracce ai vertici internazionali, che hanno costantemente cercato l’indebolimento dell’Europa, che hanno depresso la crescita, che hanno aumentato il debito pubblico e le disuguaglianze, che hanno portato, loro si, la tassazione a livelli record.
Il PARTITO DEMOCRATICO si propone come garante del nuovo corso governativo perché le misure da adottare siano eque e puntino alla crescita.
Le misure devono pertanto riguardare la lotta all’evasione fiscale, le liberalizzazioni vere, e un riordino della pubblica amministrazione con provvedimenti che colpiscano le corruzioni e le sopraffazioni.
I sacrifici devono essere distribuiti in maniera proporzionale alle possibilità economiche dei cittadini e non devono gravare sulle famiglie, sul lavoro e sulle imprese come fino ad ora ci ha obbligati il duo Bossi-Berlusconi.
Il lavoro deve essere riorganizzato non per avere una flessibilità indiscriminata ma per creare i presupposti di una maggiore occupazione dei giovani e delle donne.
Il lavoro precario deve costare di più di quello stabile e il ciclo lavorativo deve concludersi con trattamenti certi da parte del sistema pensionistico.
I sacrifici devono essere equi: devono essere ricercati e tassati i grandi patrimoni e puniti gli evasori fiscali.
La politica deve fare la propria parte rinunciando a privilegi di casta e impegnandosi a realizzare le iniziative volte a far pagare di più chi ha di più.
VERGOGNA
distrutto i conti pubblici
aumentato le tasse
fallito sul federalismo
difeso privilegi e sprechi
bloccato il credito
aumentato la disoccupazione
e adesso, scappa via
IRRESPONSABILI