La
Lega salva ancora una volta Cosentino dal carcere, dimostrando di non aver perso
l’asservimento a Berlusconi.
Per
anni la Lega al governo ha sempre tenuto il sacco aperto per qualsiasi legge “ad
personam”, per anni si è sempre inchinata al potere dei forti, per anni ha
partecipato alla spartizione di poltrone.
Berlusconi
e Bossi sono i responsabili della situazione tragica in cui naviga ora l’Italia, perché solo loro sono stati gli artefici del disastro dei conti pubblici
italiani.
Hanno
sempre negato la crisi e sostenuto che i conti erano a posto.
Ci
hanno trascinato sul fondo, incuranti delle difficoltà dei cittadini e delle
imprese, e hanno dissipato in ogni maniera le risorse pubbliche.
Tuttavia,
ancora una volta, infischiandosene delle richieste degli italiani, si sono
ritrovati a braccetto per sostenere un parlamentare per il quale molti giudici
ne avevano chiesto l’arresto.
Bossi e compagnia vogliono giocare a fare i
rivoluzionari, ma tutte le loro azioni politiche e tutte le loro acrobazie
senza senso portano solo allo sfascio del paese, presentandoli per quello che
sono realmente: rivoluzionari da
telenovela.