TIR, TAXI, PROFESSIONISTI: L’ULTIMA OCCASIONE PER
FAR CADERE MONTI PRIMA DELLE AMMINISTRATIVE.
Blocco dei tir. Proteste dei
tassisti. Professionisti in rivolta.
Molte ragioni spingono diverse
categorie a protestare (ed in parte sono anche fondate, ne è un esempio il
costo del carburante).
Il centrodestra, non potendo far cadere
direttamente Monti per paura di subire un contraccolpo mortale, lavora su due versanti: in Parlamento cerca di vanificare gli
interventi (vedi l’emendamento Pdl per alleviare la lotta all’evasione fiscale
e ridurre le sanzioni), mentre nel paese lascia il tentativo di disarcionare il
governo di transizione e di impegno nazionale alle categorie.
Intanto in Parlamento rispunta
il condono targato Tremonti. In un emendamento al milleproroghe presentato da
Antonio Leone, figura di punta del gruppo berlusconiano (vicepresidente vicario
della Camera) si prorogano a tutto il 2011 i termini della cosiddetta
definizione delle liti pendenti varata dal precedente governo nella manovra di
luglio. Il testo è stato approvato in commissione. Ora si passa in aula, dove
il Pd ha già preparato un emendamento soppressivo. «L`Italia ha bisogno di
discontinuità - dichiara Alberto Fluvi, firmatario della proposta abrogativa -
Dopo Cortina e dopo le rassicurazioni dell’Agenzia delle entrate, non è
possibile continuare in questo modo».
A questo punto il governo dovrà
esprimersi, facendo una chiara scelta di campo.
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