domenica 26 febbraio 2012

INCONTRO DIBATTITO DEL 17/02/2012 CON L’ONOREVOLE FOGLIARDI


CIRCOLO PD DI ALBAREDO D’ADIGE

INCONTRO DIBATTITO DEL 17/02/2012
CON L’ONOREVOLE FOGLIARDI

Molti i partecipanti e tutti motivati e decisi a portare il proprio contributo perché consapevoli che è giunto il momento di scendere in campo per contribuire a fermare la crisi e la deriva leghista del nostro paese.
Con l’onorevole Fogliardi è stata analizzata la situazione politica europea e italiana dopo l’insediamento del governo Monti con l’appoggio convinto e decisivo del Partito Democratico.
Tutti i partecipanti si sono dimostrati consapevoli di quanto siano complessi e difficili i momenti che stiamo vivendo e quanto la mala-politica sia riuscita a rendere ancora più grigia la vita di questo paese.
Abbiamo analizzato come il governo di Berlusconi sia definitivamente caduto ed esaminato i danni che ha prodotto insieme alla Lega di Bossi, trascinando l’Italia ad un passo dal fallimento.
Abbiamo considerato come anche le amministrazioni locali leghiste si siano allineate a questo livello degradante e come Albaredo rappresenti, a proposito, un eloquente esempio di negatività molto pesante che punta sempre più al ribasso.
Abbiamo già sottoposto alla pubblica attenzione, nelle scorse settimane, le nostre considerazioni su come la giunta leghista Albaretana abbia puntato tutte le sue carte nei tagli alla cultura e ai servizi per mirare a rimpinguare le proprie retribuzioni a danno delle casse comunali e a carico dei cittadini.
Ora bisogna cambiare registro e mettere in primo piano i bisogni dei cittadini e della comunità.
Insieme abbiamo condiviso la necessità di dare vita ad un gruppo unito e moderno capace di rinnovare le rappresentanze politiche del nostro  paese per fermare i danni che la Lega, giorno dopo giorno,  sta causando.
Ad Albaredo c’è bisogno di un gruppo che spinga per azioni improntate ad una maggiore equità sociale, per migliorare i rapporti tra i cittadini; c’è bisogno che vengano sostenute sul territorio le persone più fragili (disoccupati, donne e giovani) con un piano comunale per affrontare la crisi per chi lavora e per chi da lavoro; c’è bisogno di persone che si riuniscano in modo coeso per sconfiggere questa amministrazione leghista e portare finalmente una prospettiva di vita solidale e riformista.
Il PD di Albaredo si è pronunciato all’unanimità per la realizzazione di queste linee guida e si è impegnato a ricercare, senza reticenze, persone che vogliano puntare su questi obiettivi con queste prospettive.
Il PD di Albaredo è pronto ad incontrare tutte le persone, le associazioni e i partiti che desiderano migliorare la qualità politica e civica di Albaredo D’Adige, il nostro comune.

INCONTRO DIBATTITO DEL 17/02/2012 CON L’ONOREVOLE FOGLIARDI


CIRCOLO PD DI ALBAREDO D’ADIGE

INCONTRO DIBATTITO DEL 17/02/2012
CON L’ONOREVOLE FOGLIARDI

Molti i partecipanti e tutti motivati e decisi a portare il proprio contributo perché consapevoli che è giunto il momento di scendere in campo per contribuire a fermare la crisi e la deriva leghista del nostro paese.
Con l’onorevole Fogliardi è stata analizzata la situazione politica europea e italiana dopo l’insediamento del governo Monti con l’appoggio convinto e decisivo del Partito Democratico.
Tutti i partecipanti si sono dimostrati consapevoli di quanto siano complessi e difficili i momenti che stiamo vivendo e quanto la mala-politica sia riuscita a rendere ancora più grigia la vita di questo paese.
Abbiamo analizzato come il governo di Berlusconi sia definitivamente caduto ed esaminato i danni che ha prodotto insieme alla Lega di Bossi, trascinando l’Italia ad un passo dal fallimento.
Abbiamo considerato come anche le amministrazioni locali leghiste si siano allineate a questo livello degradante e come Albaredo rappresenti, a proposito, un eloquente esempio di negatività molto pesante che punta sempre più al ribasso.
Abbiamo già sottoposto alla pubblica attenzione, nelle scorse settimane, le nostre considerazioni su come la giunta leghista Albaretana abbia puntato tutte le sue carte nei tagli alla cultura e ai servizi per mirare a rimpinguare le proprie retribuzioni a danno delle casse comunali e a carico dei cittadini.
Ora bisogna cambiare registro e mettere in primo piano i bisogni dei cittadini e della comunità.
Insieme abbiamo condiviso la necessità di dare vita ad un gruppo unito e moderno capace di rinnovare le rappresentanze politiche del nostro  paese per fermare i danni che la Lega, giorno dopo giorno,  sta causando.
Ad Albaredo c’è bisogno di un gruppo che spinga per azioni improntate ad una maggiore equità sociale, per migliorare i rapporti tra i cittadini; c’è bisogno che vengano sostenute sul territorio le persone più fragili (disoccupati, donne e giovani) con un piano comunale per affrontare la crisi per chi lavora e per chi da lavoro; c’è bisogno di persone che si riuniscano in modo coeso per sconfiggere questa amministrazione leghista e portare finalmente una prospettiva di vita solidale e riformista.
Il PD di Albaredo si è pronunciato all’unanimità per la realizzazione di queste linee guida e si è impegnato a ricercare, senza reticenze, persone che vogliano puntare su questi obiettivi con queste prospettive.
Il PD di Albaredo è pronto ad incontrare tutte le persone, le associazioni e i partiti che desiderano migliorare la qualità politica e civica di Albaredo D’Adige, il nostro comune.

giovedì 2 febbraio 2012

L’istruzione fondamento della crescita


ALBAREDO D’ADIGE
L’istruzione fondamento della crescita

Ad Albaredo ormai tutto è orientato sui tagli ai cittadini per foraggiare stipendi del Sindaco Menegazzi e della sua giunta leghista. Si taglia l’istruzione, per quello che una istituzione periferica come il Comune dovrebbe fare per offrire servizi e occasioni di cultura ai cittadini.
A livello nazionale la Lega non ha mai voluto un incremento del tasso medio di istruzione, infatti il governo Berlusconi-Bossi ha tagliato le risorse alla scuola, ha impoverito le strutture pubbliche a cominciare dagli asilo nido, dalle scuole primarie e secondarie fino all’università.
La scusa era la salvaguardia dei conti pubblici, ma in realtà per i condottieri leghisti l’unico scopo era quello di mantenere larghi strati della popolazione lontana dalle scuole e dalla crescita intellettiva e professionale. Per loro è importante che la gente non capisca, non sappia confrontare e valutare, si beva la fesseria che c’è sempre un nemico per i problemi della nostra società, da ricercare nelle differenze razziali e nell’odio per le diversità, ed è importante che la gente rimanga nell’ignoranza delle vere problematiche, o si beva le solite soluzioni miracolose, la secessione della padania, l’uscita dall’euro e simili cretinate.
Questa è la politica che fanno a livello nazionale e che stanno facendo nei comuni che amministrano.
Ad Albaredo la loro prima preoccupazione è stata limitare l’attività della biblioteca.
Hanno poi continuato bloccando l’apertura del nuovo teatro perché può rappresentare un’occasione di incontro e di crescita delle coscienze, a chi è informato ed istruito non puoi raccontare le solite fole.
Il nuovo teatro è una ricchezza del comune, è una realtà già presente e concreta.
La struttura è completata, bisogna solo usarla.
Ma nella logica leghista diventa una pericolosa fonte di destabilizzazione della loro politica oscurantista. Meglio lasciarla degradare, lasciare che il tempo rovini le strutture, piuttosto che correre il rischio che la gente prenda coscienza. I danni che per incuria stanno causando all’immobile di proprietà pubblica sono ormai al limite della recuperabilità. Mancano i soldi, dicono gli amministratori, ma intanto quasi 100.000 euro li hanno trovati per rimpinguare le proprie finanze personali
Le responsabilità a questo punto sono di ogni singolo componente della giunta e anche chi tra i leghisti albaretani non si dissocia da tali operazioni. Ma avverrà come a livello nazionale: la Lega dice che lavora per la padania, ma investe milioni di euro in Tanzania, in Africa equatoriale, perché i soldi non puzzano e fanno dimenticare molte cose.
Noi speriamo invece che i cittadini di Albaredo si ricordino di costoro.

ROMA LADRONA E LEGA MAGNONA


I RISPARMI DELLA GIUNTA MENEGAZZI:

·      MENO CONTRIBUTI ALLE SCUOLE MATERNE

·      MENO AIUTI ALLE ASSOCIAZIONI DEL NOSTRO TERRITORIO

·      MENO SOSTEGNI ALLE FAMIGLIE E AI BISOGNOSI

·      MENO SERVIZI PER L’ISTRUZIONE



LE MAGGIORI SPESE:

·      AUMENTI AL SINDACO DA 1240,00 EURO 2788,86 EURO MENSILI

·      AUMENTI AL VICESINDACO E AGLI ASSESSORI DELLA LEGA

PER UN TOTALE DI QUASI 100.000 (CENTOMILA) EURO ALL’ANNO FINITI NELLE LORO TASCHE PADANE


IN COMUNE AD ALBAREDO COME NEL GOVERNO A ROMA
“ SOLO ARROGANZA “