sabato 23 febbraio 2013


IL VOTO AL PARTITO DEMOCRATICO
UN VOTO UTILE
MA SOPRATTUTTO INTELLIGENTE


Solo il Partito Democratico può fermare la destra Berlusconiana che, dopo aver sfasciato e messo alla fame l’Italia, non ha esitato a candidare personaggi populisti e pericolosi come Maroni in Lombardia e Storace nel Lazio solo nel vano tentativo di una tornata elettorale senza vincitori per rendere ingovernabile l’Italia.
Un personaggio inaffidabile e ridicolo per il mondo intero come Berlusconi non ha esitato a mandare avanti le due più forti espressioni di una destra italiana estremista ed oscurantista come Maroni e Storace.

Solo il Partito Democratico può sconfiggere la destra e solo votando per il partito Democratico non si disperde il proprio voto.

In Lombardia, nel Veneto, nel Lazio, in Puglia, in Campania e in Sicilia ormai sta dilagando la presa di coscienza per il voto utile e intelligente per il PD.

Votare per il Partito Democratico significa votare per la governabilità, per il lavoro, per il progresso, per la speranza di ripresa del nostro paese, per le donne, per i giovani, per i nostri figli.

Anche nel Veneto la partita è aperta e la sfida progressista può sconfiggere la destra populista.

Anche da noi ad Albaredo è importante non disperdere alcun voto per vincere la scommessa della ripresa economica e per preparare il terreno in vista delle imminenti elezioni amministrative nelle quali diventa fondamentale sconfiggere un sindaco e una amministrazione leghista che stanno depauperando e impoverendo economicamente, socialmente e moralmente il nostro territorio.

Facciamo dell’utilità del nostro voto l’espressione della nostra intelligenza.

Col nostro voto intelligente cominciamo a preparare il terreno per il cambiamento anche nel nostro comune.

Anche ad  Albaredo con unità e responsabilità dobbiamo sconfiggere pericolose posizioni estremiste e populiste

Passa parola: siamo ancora in tempo per convincere elettori indecisi

mercoledì 13 febbraio 2013

L'Italia giusta





Cara elettrice, Caro elettore,

Con le primarie abbiamo bucato il muro del silenzio che per anni aveva circondato le nostre iniziative. Ma il metodo dell’apertura e della partecipazione è stato lo stesso che il Partito Democratico ha utilizzato per preparare nel tempo i documenti programmatici che oggi ci consentono di proporci con consapevolezza e fondatezza alla guida del Paese. Lo stesso che ci ha consentito di vincere le elezioni amministrative e di prendere la guida delle grandi città, nel Mezzogiorno, come in tutto il Nord. Lo stesso che ci ha consentito di contribuire in modo determinante alla caduta di Berlusconi.

Per il bene del Paese abbiamo sostenuto un governo di transizione. Lo abbiamo fatto lealmente e con trasparenza, anche se non tutto ciò che è stato fatto ci è piaciuto. Sappiamo bene, perché noi democratici viviamo in mezzo alla realtà comune dei nostri concittadini, quale sia oggi la sofferenza, il disagio, la sfiducia. Conosciamo la realtà e non la nascondiamo dietro rappresentazioni di comodo. Ma conosciamo anche le energie positive che l’Italia può mobilitare per una riscossa.

Ora dunque bisogna andare oltre l’esperienza del governo di transizione, ci vogliono più lavoro, più equità, più giustizia sociale. Senza raccontare favole o promettere miracoli, sappiamo che tutti insieme possiamo costruire tempi migliori. Ci vorranno riforme per mettere pulizia nella vita pubblica, per fare crescere l’occupazione, per garantire i servizi rafforzandoli per le persone e le famiglie più deboli ed esposte.

Per ottenere questi risultati il Paese ha bisogno di un governo stabile. Il cammino per la ricostruzione del Paese sarà lungo. Solo il Pd e il centrosinistra oggi sono in grado di offrire questa prospettiva e di caricarsi di questa responsabilità.

Per questa ragione c’è bisogno di una mobilitazione straordinaria. Voi avete già partecipato alla costruzione di un nuovo modo di fare politica, attraverso il voto alle primarie. Ora potete essere decisivi con il vostro impegno a sostenere il Partito Democratico alle elezioni politiche.

Il 24 e 25 febbraio ci sarà la sfida alla quale ci stiamo preparando da tempo. La tua iniziativa personale sarà il valore aggiunto che potremo portare nei giorni finali della campagna elettorale.

Pier Luigi Bersani