Licenziamenti, sindacati pronti allo sciopero
"Si va verso la rottura della coesione sociale"
"Si va verso la rottura della coesione sociale"
L'opposizione sollecita
con "urgenza" l'intervento del governo per riferire in Parlamento
sugli impegni assunti nella lettera consegnata alla Ue.
Il presidente della
commissione europea Josè Manuel Barroso avverte: "E' imperativo che
l'Italia concretizzi gli impegni e lo faccia con un calendario chiaro".
Il tutto mentre i sindacati attaccano i
licenziamenti facili e annunciano (Cisl, Uil e Ugl in modo esplicito) lo
sciopero generale.
Resta teso il clima dopo
la missiva del governo alla Ue. Una lista di impegni su cui tutte le
opposizioni danno giudizio negativo: "Resterà un libro dei sogni”.
"La lettera è un patto scellerato
sottoscritto tra Berlusconi e Bossi che, in cambio della libertà di
licenziamento, non mette mano alle pensioni e rischia di determinare uno
scontro sociale, mettere i ricchi contro i poveri e questo non ce lo possiamo
permettere".
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