domenica 30 ottobre 2011


Licenziamenti, sindacati pronti allo sciopero
"Si va verso la rottura della coesione sociale"

L'opposizione sollecita con "urgenza" l'intervento del governo per riferire in Parlamento sugli impegni assunti nella lettera consegnata alla Ue.
Il presidente della commissione europea Josè Manuel Barroso avverte: "E' imperativo che l'Italia concretizzi gli impegni e lo faccia con un calendario chiaro".
Il tutto mentre i sindacati attaccano i licenziamenti facili e annunciano (Cisl, Uil e Ugl in modo esplicito) lo sciopero generale.
Resta teso il clima dopo la missiva del governo alla Ue. Una lista di impegni su cui tutte le opposizioni danno giudizio negativo: "Resterà un libro dei sogni”.
"La lettera è un patto scellerato sottoscritto tra Berlusconi e Bossi che, in cambio della libertà di licenziamento, non mette mano alle pensioni e rischia di determinare uno scontro sociale, mettere i ricchi contro i poveri e questo non ce lo possiamo permettere".


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