mercoledì 27 aprile 2011

C’È UN LIMITE A TUTTO E SAREBBE ORA CHE LA DECENZA TORNASSE DI ATTUALITÀ:


Libia e immigrati, l'ira di Bossi : "Silvio la smetta di prenderci in giro"


Il Senatùr furioso per i risultati del vertice Berlusconi-Sarkozy dichiara: "ormai siamo una colonia francese".

E adesso vediamo se Bossi si rimangia tutto

Umberto Bossi, 6 marzo 2011:

Non dobbiamo bombardare la Libia.

Umberto Bossi, 19 marzo 2011:

Penso che ci porteranno via il petrolio e il gas e con i bombardamenti che stanno facendo verranno qua milioni di immigrati, scappano tutti e vengono qua.

Umberto Bossi, 13 aprile 2011:

La nostra Costituzione dice che non possiamo bombardare.

Adesso staremo a vedere se Berlusconi -"con Bossi parlo io"- riuscirà a convincere il suo alleato di governo che la Libia bisogna bombardarla, che nessuno ci porterà via il petrolio e il gas, e perfino che i bombardamenti sono conformi alla nostra Costituzione.

Magari, già che c'è, il Cavaliere potrebbe dirgli due parole pure su Lactalis, visto che qualche giorno fa il Senatùr aveva avuto modo di precisare che "Parmalat non va ai francesi, resta qui".

Così, tanto per verificare fino a che punto uno riesce a rimangiarsi come se niente fosse quello che ha detto in pubblico qualche giorno prima.

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