venerdì 11 marzo 2011

I DANNI DEL GOVERNO DEL FARE. ENERGIE RINNOVABILI: UN NUOVO COLPO ALLA CREDIBILITA’ ITALIANA. CULTURA: UN ALTRO COLPO CON I NUOVI TAGLI AL FONDO SPETTACOLO.



Le banche estere hanno sospeso i finanziamenti e scritto al governo minacciando di interrompere gli interventi in Italia se si cambiano le regole dopo che il gioco è iniziato. Se il testo non sarà modificato risulteranno a rischio non solo gli investimenti sulle rinnovabili, ma tutti gli investimenti esteri nelle infrastrutture: strade, autostrade, ospedali.
Gli operatori sono rimasti con gli investimenti in sospeso. E nessuno sa più cosa fare in un settore dove la politica industriale varata da Bersani durante il governo Prodi ha fatto crescere attività, produzione, servizi, occupazione, oltre che un intervento interessante ai fini ambientali: è il risultato strabiliante del “governo del fare” nel settore delle energie rinnovabili.
Solo pochi mesi fa il governo aveva fissato gli incentivi al fotovoltaico valevoli fino al 2013. Poi, improvvisamente, in corso d’opera, mentre già erano partiti investimenti, finanziamenti e progetti, con un provvedimento d’urgenza il governo ha sospeso tutto, rinviando la definizione degli incentivi ad una nuova decisione da prendere entro un mese.
L’ennesimo colpo alla credibilità Italiana.
Per farla completa, poi, un altro colpo al cuore è arrivato con la notizia del congelamento di 27 milioni di euro per il Fondo unico per lo spettacolo, dopo il taglio di 258 milioni.
Scuola (già tagliate 81.000 cattedre) e cultura sono obiettivi costanti di questo governo della Lega e del Pdl.

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